Episodio 3 - Il conflitto delle versioni

Show notes

La puntata si occupa di un caso di violenza sessuale affrontato dalla Clinica Legale dell’Università di Bologna. Nel periodo tra gennaio e febbraio 2023 a Bologna, due ragazze minorenni, seguite dai servizi sociali per situazioni di fragilità, incontrano in più occasioni in alcuni bar un uomo trentenne. A seguito di segnalazioni da parte delle strutture di supporto, scatta la procedura del Codice Rosso per presunta violazione dell'art. 609-bis c.p. (violenza sessuale aggravata su minorenni).
L'accusa sostiene che l'uomo abbia offerto alcolici e sostanze stupefacenti alle ragazze per ridurne le difese e palpeggiarle. L'indagato, assistito dall'avvocato clinico Simone Romano, sceglie di non avvalersi della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio, ma mette a disposizione il proprio smartphone per l'estrazione forense e il takeout dei dati dai social network. Dalle chat e dai messaggi vocali emergono conversazioni in cui erano le stesse ragazze a proporre gli incontri, organizzando appuntamenti a sfondo sessuale anche in date successive ai presunti abusi.
Le studentesse della Clinica Legale dell'Università di Bologna, sotto la guida della prof.ssa Laura Bartoli, offrono un approfondimento giuridico sul tema della valutazione della credibilità della persona offesa dal reato e analizzano la normativa in tema di consenso nei reati di violenza sessuale.

Show transcript

00:00:00: Tra gennaio e febbraio, la mia amica Martina che frequenta alla mia stessa scuola mi raccontava che aveva intrapreso una conversazione su Instagram con un uomo collegato al profilo Andrea K. Quest'ultimo le chiedeva di uscire e per non andarci da sola domandava a me ed ha un'altra mia amico Matilde, di quindici anni, di andare con lei all'appuntamento.

00:00:24: verso le ore ventuno circa siamo andate in un bar del centro dove incontravamo l'uomo che aveva una trentina di anni, si presentava come Andrea e si percepiva da come parlava che non era di origine italiane.

00:00:36: Io e le mie amiche ci siamo sedute a un tavolino fuori ed Andrea faceva la spola tra il tavolo e il bancone interno del locale portandoci più volte delle bevande alcoliche.

00:00:47: Bevevo sicuramente più di due drink alcolici ed effettivamente ero molto alterata.

00:00:53: In un'occasione accompagnavo l'uomo al bancone intorno del bar per ordinare altri cocktail E lui iniziava a prendermi per mano e mi abbracciava.

00:01:02: Tornavamo poi al tavolino esterno, e dopo poco giungeva anche il barista che ci invitava ad andarciene dato che eravamo minorenni e non avevamo i documenti.

00:01:11: Suppongo che c'abbia detto così perché vedeva la scena di Andrea che si approcciava a me... ...e inoltre eravano abbastanza chiasose.

00:01:19: Ci siamo spostati in un altro bar!

00:01:21: E lì ho notato la mia amica Martina uscire dal bagno insieme ad Andrea.

00:01:26: Qualche istante dopo lui tornava ad approcciarmi e iniziava ad abbracciarmi a palpeggiarmi.

00:01:32: Da questo momento ho dei ricordi frammentati.

00:01:35: Dopo un po' andavamo via dal bar, e lui si allontanava.

00:01:39: Siamo tornate nei pressi del primo bar dove poi arrivava il centodiciotto, probabilmente avvisato da qualche passante in quanto eravamo parecchio alterate dall'alcol.

00:01:49: Venivamo portate all'ospedale maggiore ed dopo varie accertamenti sanitari venivo riportata a casa da mia madre o dai miei nonni... Non ricordo con esattezza!

00:02:03: Benvenuti a Clinica del diritto ONER, un podcast prodotto con il contributo dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna per lo sviluppo e la promozione d'initiative di Public Engagement promosse dai Dipartimenti attraverso il bando Unibo Public Engagement.

00:02:20: Il podcast è stato realizzato da libera radio, testata radiofonica di Open Group, impresa sociale di Bollogna.

00:02:27: In questa puntata ascolteremo il conflitto delle versioni, un caso di violenza sessuale come recita il capo di incolpazione probisoria nei confronti di Andrea K, per il quale è stata poi richiesta e ottenuta l'archiviazione.

00:02:43: Così continua il racconto di una delle due giovannissime parti offese al ICR nella denuncia a Querela che abbiamo già ascoltato in esordio.

00:02:53: A distanza di qualche settimana dal primo fatto che ho raccontato... In un pomeriggio io con Martina incontravo nuovamente Andrea in un bar e consumavamo degli arcolici.

00:03:03: Ad un certo punto arrivava anche un nostro amico di tre-dici quattordici anni, al quale Andrea dava dei soldi per comprare Ashish e che si allontanava con Martina.

00:03:13: Io rimanevo sola con l'uomo che mi accompagnava alla fermata per prendere il bus ed raggiungere due miei amici.

00:03:20: Durante il tragitto mi abbracciava ripetutamente e alla fermato del bus mi toccava sui fianchi sul seno e su altre parti del mio corpo.

00:03:28: Prendevo i bus ed incontravo i miei Amici e poi anche Martina e allora raccontavo quello che era successo.

00:03:39: La clinica ha raccolto questo caso anche per chi è ritenuto utile per gli studenti, per ragionare attorno al tema della violenza sessuale con logiche, afferma l'equipe clinica meno stereotipate di quelle che si leggono sulla stampa.

00:03:53: Lazione della clinica a supportato il lavoro del legale dell'indagato, l'avvocato Simone Romano

00:04:01: Dall'approspettiva di chi subisce l'azione penale, il primo ad essere investito di questa vicenda è stato l'indagato attraverso la notifica di un verbale d'identificazioni.

00:04:11: È l'atto attraverso cui viene informato dell'esistenza di un procedimento penale a tuo carico e viene invitato ad effettuare la scelta di un difensore di fiducia così che l' indagato si rivolge in questo caso a me e in tempi molto ridotti.

00:04:26: si tenga precisare che nel verbale identificazione per la sua essenzialità, viene spesso indicato non per intero il capo di incolpazione o comunque la contestazione ma una sintesi estrema.

00:04:40: come per esempio potrebbe essere si avvisa l'indagato dell'esistenza di un procedimento penale a proprio carico in relazione alle fatte specie di cui gli articoli, in questo caso sixcentonove bis e terra, per i fatti commessi a Bologna in una certa data.

00:04:56: Era violenza sessuale su un minore con una serie di aggravanti.

00:05:00: L'indomani l'indagato ha ricevuto una nuova notifica che era un invito a rendere interrogatorio, con avviso del fatto che se non si fosse sottoposto ad interrogatorio o comunque a prescindere da questa scelta il pubblico ministero avrebbe valutato l'opportunità di procedere.

00:05:17: corrido e mediato quindi con una speditezza enorme

00:05:21: Alice R non decide autonomamente di sporgere denuncia nei confronti dell'uomo.

00:05:26: Sono i servizi sociali di sostegno da cui lei e Martina S erano seguite, che venuti a conoscenza dei fatti decidono di allertare le forze dell'ordine su quello che ritengono possa essere stato un abuso sessuale.

00:05:39: Le ragazze vengono affidate alla struttura di comunità dove una delle due ancora risiedeva e viene attivato per loro un codice rosso come spiega la coordinatrice dell'equip clinica Laura Bartoli che all'Università di Bologna insegna giustizia penale riparativa.

00:06:15: Per un difensore sono scelte particolarmente delicate, perché?

00:06:19: Perché a questo stadio si sa semplicemente che c'è un procedimento.

00:06:23: L'imputazione la si conosce in via molto sommaria nel senso che vengono indicate le norme di legge che si assumano violate.

00:06:29: Cioè, non si sa che carte ha in mano il Pubblico Ministero.

00:06:32: Non si sa quei attidi.

00:06:33: indagini sono stati compiuti fino a quell'epoca... ...non si sa cosa c'è scritto dentro quella denuncia.

00:06:38: In questo contesto così incerto arriva un altro atto al difensore che è la notifica di un avviso per presentarsi a rendere interrogatorio ai fini della maturazione delle condizioni di procedibilità per il giudizio immediato.

00:06:51: Ogni avvocato qui si troverrebbe davanti a un dilema conosce la versione dell'assistito, la versioni dell'Assistito.

00:06:57: può essere vera o non esserlo.

00:06:59: Dall'altra parte lui non sa cosa in mano.

00:07:01: pubblico ministero l'avvocato qui ha due scelte può accettare l'invito e andare a parlare cioè portare il proprio assistito ed dire gli raccontiamo la nostra versione.

00:07:12: quindi è un interrogatorio così detto alla cieca.

00:07:15: oppure la nostra prudente sarebbe stata quella di dire grazie dell'invitò.

00:07:19: noi non intendiamo partecipare, perché è sempre diritto dell'indagato o dell'imputato quello di non rispondere.

00:07:26: Intendiamo valerci quel diritto e infatti quello che dovete fare?

00:07:29: ci vediamo a dibattimento.

00:07:31: l'avvocato romano porta il suo assistito all interrogatorio decide di fargli rispondere alle domande non solo prepara dichiarazioni scritte dove si cristallizza la versione del suo assistitore e risponde all'interrogatore, risponde alle domande.

00:07:47: A quel punto il Pubblico Ministero si rende conto che quella che gli rapparsa una querella particolarmente convincente.

00:07:52: in realtà è una querella che quantomeno racconta soltanto una parte dei fatti e che può essere messa in crisi invece dall'altra versione.

00:08:02: Attraverso questo avviso abbiamo scoperto nell'interezza del contenuto della contestazione e quindi il riferimento concreto ai fatti ed alle persone offese.

00:08:14: Si tratta di un cittadino straniero.

00:08:18: Le persone offese sono italiane e minorenni, una delle quali pochi giorni avrebbe completo dieciott'anni nel che diciamo non minorenni in fra quattordicenni o qualcosa di simile.

00:08:27: due giovani vulnerabili non solo in termini d'identità sessuale ma anche in relazione a problematiche di abuso di sostanze e con profili di fragilità psicologica.

00:08:39: le ragazze hanno un accompagnamento psicologico, hanno degli psicologi di riferimento presso l'ASL quindi strutture pubbliche.

00:08:46: sono circostanze note e le loro fragilità note alla struttura pubblica.

00:08:52: Una delle due si sarebbe confitata con l'altra, l'altra avrebbe parlato con una amica, la amica avrebbe parlando con la istante sociale.

00:09:01: La istante sociale salta in aria, avvicina alle responsabili della strutturà che lei ha in carico responsabile avvisa la questura e sinnesca la procedura di quei alla recente riforma del codice rosso.

00:09:15: I eventi, perché sono più di uno si sarebbero verificate nel centro cittadino in orario notturno di Bologna sia su strada pubblica sia all'interno di alcuni locali perché l'azione delituosa si sarebbe verificata in esito al abuso di sostanze alcoli che stupefacenti.

00:09:34: Un uso condiviso, tendenzialmente secondo l'impostazione del pubblico ministero un uso strumentale a consentire un abbassamento della difesa una compromissione della vulnerabilità di queste giovani persone offese.

00:09:47: per facilitare la Commissione dei Reati.

00:09:50: Il Pubblico Ministero ha delegato questo interrogatorio al commissariato di riferimento che si occupava delle indagini e abbiamo cercato di contenere i danni preparando un manoscritto.

00:10:02: Consci del fatto che questa versione non sarebbe bastata agli investigatori, però quanto meno per avere una traccia personale anche in considerazione dei limiti linguistici e culturali dell'indagato siamo arrivati con una tracciascritta.

00:10:16: Questi sono alcuni straalci dal verbale di interrogatorio di Andrea K.

00:10:21: Dalle sue dichiarazioni emerge che quando si è incontrato con Martina le ragazze abbiano fumato uno spinello.

00:10:28: Esattamente chi e che cosa stava fumando?

00:10:30: Quando sono arrivato, Martina stava preparando

00:10:33: uno spinello.

00:10:34: Dopo averlo finito di preparare per salutarmi lo passava a un'altra ragazza alice e dopo lo fumavano insieme loro due.

00:10:41: Lei non è mai ceduto o ufferto a Martina alice in sostanza stupefacente?

00:10:46: No!

00:10:47: Io non fumo... Non l'ho comprato

00:10:49: né per

00:10:49: me, né per le ragazze,

00:10:51: ni glielo mai offerto.

00:10:52: Lei parla di due baci date nel corso della serata a martina.

00:10:56: Erano consensuali?

00:10:58: Martina, in qualsiasi momento ha manifestato di non gradire questi baci?

00:11:03: È stata una cosa spontanea.

00:11:05: Martina non ha mai manifestato de non gradere.

00:11:08: La contestazione che le viene mossa è di aver palpeggiato sia Martina che Alice approfittando del loro stato d'alterazione.

00:11:16: Cosa può dire rispetto a queste accuse?

00:11:19: Non è vero quello che loro dicono.

00:11:21: Ci sono stati solo due baci con Martina del tutto spontanei e naturali.

00:11:25: In realtà il punto forte della difesa non era tanto la traccia scritta, ma questione abbastanza inedita per canzi del genere.

00:11:32: La disponibilità dell'indagato di mettere a disposizione il proprio dispositivo cellulare affinché fosse analizzato dagli investigatori.

00:11:40: per poter supportare questa tesi abbiamo deciso privatamente di nominarlo un consulente tecnico informatico affinche facesse la coppia forenze del dispositivo in sequestro.

00:11:52: Abbiamo fatto una cosa che mi ha consentito a scoprire quella che è la procedura di takeout dei dati da un social network.

00:12:00: non essendo messaggi troppo datati e non essendostati eliminati, la piattaforma ci ha trasmesso su richiesta di parte tutta la cronologia dei messaggi che erano intercorsi tra l'indagato e queste persone offese.

00:12:14: Il difensore si è presentato col telefono, se volete sequestrare il telefono o sequestratemelo e fate voi le sfiltrazione.

00:12:22: Io ho già fatto a fare un perito che ci sta lavorando sul lente tecnico più propriamente.

00:12:27: Il Pubblico Ministero ha detto no lo stai facendo te me la fai avere quando l'hai fatta?

00:12:32: E il Pubblica Ministero questo punto cosa ha fatto?

00:12:34: Il Publico Ministerio ha premuto un pochino il freno

00:12:37: Le stazioni degli dati ha aiutato nel senso che la narrazione delle ragazze è risultata parziale, strumentale, allamentare esclusivamente gli aspetti di manifestazione della violenza.

00:12:49: Quindi tutta una parte narrativa che avrebbe potuto comprometterle in termini di credibilità hanno ritenuto di non rappresentarla.

00:12:57: Questo già era un tassello problematico in termine di credibilità soggettiva di chi ha rappresentato la storia, nel senzo che se vieni a raccontarmi solo una porzione di un episodio, già ti per sé mi consenti di contestare quello che tu racconti anche perché la persona offesa ha differenza dell'indagato nel nostro sistema processuale e gravata ad onere di verità.

00:13:21: Quindi da un lato è emerso un tema di parzialità dall'altro è emerso un tema relativo al fatto che quegli appuntamenti che si sono verificati fossero pianificati e in alcuni di questi fosse quanto meno una delle due persone offese, a programmare anche il contenuto di quegli incontri rispetto ai quali poi in denuncia risultava che la mente di questi puntamenti fosse l'indagato e che l' indagato avesse strumentalmente organizzato delle modalità per carpire il consenso quando invece da quegli atti derivanti dalla copia informatica è risultato che L'impostazione era quella contraria, nel senso l'invito veniva dalle persone offese.

00:14:06: Dentro la ciazza erano delle registrazioni del tipo se fossi disponibili ad incontrarci stasera in questo posto potremmo fare una serie di cose.

00:14:17: Sono quelle registrazioni vocali in cui una delle ragazze dice Se vieni staseras te la diamo.

00:14:22: Poi in realtà giusto per essere chiari è il rapporto sessuale completo.

00:14:26: non c'è mai stato.

00:14:27: si parla di toccamenti e baci.

00:14:30: Al termine del primo incontro, il pubblico ministero decide di recedere dalla volontà di perseguire il giudizio immediato notificando invece un avviso di conclusioni delle indagini preliminari.

00:14:43: Un atto che tra il resto prevede il diritto dell'indagato a farsi interrogare.

00:14:47: L'avvocato romano ha riesercitato quel diritto, quindi è tornato a un secondo interrogatorio presentando una memoria difensiva a cui si allegavano anche le sfiltrazioni dei dati.

00:14:58: Quindi una consulenza tecnica di parte comunque eseguita secondo lo stato dell'arte e dell'informatica forense.

00:15:04: E a quel punto il Pubblico Ministero ha deciso di fare una marcia indietro definitiva.

00:15:24: Le differenti dichiarazioni rilasciate dalle ragazze sottoline alla memoria defensiva evidenziano diversi omissioni tra le quali l'assunzione di sostanze stupefacenti o di psicofarmaci subito prima degli appuntamenti con l'indagato.

00:15:39: Inoltre nessuna delle due aveva parlato dei messaggi, talvolta affettuosi, tal volta sessualmente espliciti che una di loro aveva inviato ad Andrea K. Durante una testimonianza.

00:15:51: inoltre la denunciante Alice R afferma che nel primo incontro d'interesse l' indagato avrebbe tentato approcci sessuali con Martina S e non anche con lei, contradicendo così quanto dichiarato nella precedente denuncia.

00:16:06: Nella memoria l'indagato ribadisce anche di non sapere che le persone ritenute offese fossero minorenni motivando le ragioni per le quali non avrebbe potuto dubitare della loro maggiore età come la presentazione dei loro documenti d'identità nei bar frequentati o le affermazioni di Martina S sulla fine del suo corso di studi e sulla volontà di avviare un salone di estetica ma anche che lo scambio di effusioni si sarebbe verificato solo con Martina S e in modo consensuale, e inoltre che dalla esfiltrazione dei dati telefonici emerge con chiarezza l'invito delle due ragazze in data successiva alla retenuta violenza sessuale ad incontrarsi nuovamente per avere rapporti intimi con lui.

00:16:52: I dati del telefono ci davano in parte ragione, cioè ci daviano elementi tali da poter lavorare sul tema della credibilità delle persone offrese e sulla un altro tema delicatissimo che riguardava la manifestazione del consenso rispetto all'atto sessuale.

00:17:09: Capire come possa intendersi il consenzo quindi l'intervento della clinica risulta provvidenziale in relazione a questi aspetti, cioè la possibilità di approfondire al livello normativo e giurisprudenziale gli aspetti giuridici di riferimento che potessero consentire al difensore di invocare una richiesta d'archiviazione che è uno scenario opposto rispetto a quello dell'esercizio dell'azione penale.

00:17:36: Le studentesse della clinca legale Ilaria Ciocciola ed Eleonora Cardi Si sono divise i compiti, seguendo due direttrici.

00:17:44: La prova digitale e gli standard dell'archiviazione cioè quanto possa pesare l'analisi delle chat nel giudizio sui fatti e poi la valutazione della tendibilità delle testimonianze delle presunte vittime.

00:17:58: Un terzo filone di ricerca è stato affidato a Elisa Ottavi che si ha occupata del tema del consenso in un rapporto sessuale.

00:18:06: Per la prima volta, comunque in cinque anni ci siamo ritrovate anche a compiere un'analisi di tipo giurisprudenziale e abbiamo scoperto una cassazione molto rigorosa.

00:18:16: La cassazione ritiene quasi sempre che relazione minori si tratti sempre di una violenza sessuale cioè che risulti essere molto difficile provare il contrario perché secondo la cassazione non si tratta quasi mai di un consenso libero, di un consentito manifestato in modo appunto aperto, in modo consapevole.

00:18:34: abbiamo compiuto uno step, diciamo ancora anteriore.

00:18:38: Siamo partite come c'hanno sempre insegnato dal codice penale in quanto appunto il Pubblico Ministero ha contestato al nostro assistito a una violenza sessuale aggravata ex Articolo Da questa disamina delle fatti specie contenute all'interno del codice penale.

00:18:54: abbiamo anche notato che la risposta del sistema penale in ordine alle violenze compiute nei confronti dei minori varia al variare della loro età, al momento della verificazione del fatto.

00:19:04: E questo ci ha portato all'analisi dell'articolo successivo il chi va a declinare tre fasce di età, una fascia che riguarda i minori di quattordici anni in relazione quali il consenso è giurridicamente irrilevante.

00:19:19: I minori compresi tra i quattodici e sedici anni il cui consenzo può essere rilevante ma comunque non risulta essere sufficiente.

00:19:26: e si può fare riferimento anche ai minori compreso tra i sedici ed i ciotto anni, il cui consentito è generalmente valido.

00:19:33: Le fasce di nostro interesse sono le ultime due, quindi si fa riferimento a due ragazze che hanno rispettivamente quindici e dieciassette anni.

00:19:44: In relazione appunto alla loro fascia di età o di appartenenza si può andare a compiere comunque una valutazione del consenso.

00:19:52: Giunta a questo punto della ricerca le mie colleghe Dio ci siamo poste due interrogativi.

00:19:56: Come valutare la sussistenza del consenso prestato dalle ragazze minorenni e soprattutto se questo consenzo manifestate dal minore risulta essere sempre rilevante ai fini dell'esclusione, dell'integrazione della fatti specie di violenza sessuale aggravata?

00:20:12: Il lavoro è stato quello di dire cerchiamo di capire che margini ci da giurisprudenza anche in base agli atti che abbiamo.

00:20:20: noi abbiamo questi atti.

00:20:22: La giurisprudenza come consente di muoverci, posto che noi abbiamo dei messaggi che ci dicono che di sicuro le ragazze... Come dire?

00:20:30: non è che fossero del tutto inconsapevoli di quello che sarebbe potuto succedere anzi a volte hanno addirittura organizzato questi incontri con finalità esplicitamente sessuali rispetto all'indagato, che poi è stato appunto denunciato per violenza sessuale dicendo ma io quegli atti sessuali che ti avevo proposto non li volevo.

00:20:53: Visto che c'è quanto meno sulla carta questo circolo vizioso apparentemente ci siamo chieste cosa possiamo valorizzare in chiave difensiva e cosa invece non possiamo valoritzare in Chiave Difensiva.

00:21:06: Abbiamo un gioco delle versioni, da mettere davanti a quello che è lo schema che la giurisprudenza ci offre.

00:21:14: E qual'è questo schema?

00:21:16: Che ci dice sul consenso?

00:21:17: La giurisprudenza invita a prendere in considerazione determinati elementi come per esempio il contesto relazionale, la maturità e soprattutto l'equilibrio tra le parti, equilibrio che si può declinare sia una prospettiva ovviamente oggettiva come per esempio dall'età quindi si fa riferimento appunto alla differenza, al gap di età che intercorre tra le parti ma sicuramente anche un equilibrio intenso anche come per esempio un concetto di potere.

00:21:43: La cassazione risulta essere comunque molto rigorosa soprattutto in una sentenza in particolar modo che abbiamo approfondito sia quella del sentenza numero ventisette milla cinquecentottantotto che fa riferimento una sorta di presunzione, cioè a seconda la cassazione il giudice deve partire da una presunzione, una presunsione secondo la quale la vittima minorenne risultà essere comunque non consensiente.

00:22:09: vuol dire, fa la differenza una sentenza di questo tipo della cassazione.

00:22:13: ed è proprio per questo che la nostra ricerca è stata difficile perché la nostra era una ricerca di parte dover trovare degli elementi a favore della costruzione di una strategia difensiva quando però dall'altra parte abbiamo comunque una giurisprudenza che ostacola questo processo argomentativo e soprattutto anche poi probatorio.

00:22:31: Diciamo che non stante questo rigoroso orientamento comunque la giurisprudenza del corso degli anni ha definito degli strumenti pratici attraverso i quali valutare la sussistenza di un consenso e la cassazione fa riferimento in particolar modo a questi strumento quali gli elementi comportamentali, ossia si fa rifferimento anche all'eventuali chat.

00:22:49: alle eventuali chat, le eventuali conversazioni che si sono scambiate le persone coinvolte e si fa riferimento anche le prezze psicologiche a cui sono potenzialmente appunto sottoposte le vittime del reato.

00:23:03: Questo studio inizialmente parte da queste considerazioni molto rigorose e quindi iniziale.

00:23:09: mi chiedevo come è possibile in questo caso creare una difesa nei confronti di questo soggetto.

00:23:16: Questo

00:23:17: è un momento di disclosso totale, cioè io lo scopro adesso che c'era una sorta di prejudizio.

00:23:24: Sì, io non lo nego, io ho inizialmente una reazione meno in primo impatto e soprattutto anche dopo che l'avvocato ci aveva raccontato il caso.

00:23:35: Sinceramente era un po stupita anche dalla scelta che era stata fatta dalla clinica stessa.

00:23:42: in realtà

00:23:43: La clinica è un laboratorio didattico, dal mio punto di vista io faccio la docente quindi mi interessa l'adidattica.

00:23:48: È un laboratore didatticofenomenale perché consente di calare le grandi nozioni che noi studiamo da un punto di vista teorico nella dinamica dei fatti.

00:23:56: Quindi consente dì approcciarsi sia il difensore sia i ragazzi da un ponto di vista di teorico del diritto offrendo spunti per la soluzione di un caso concreto e mostrando quindi ai ragazzi che tutta la fatica che fanno a imparare manuali, libri, tomi eccetera serve alla fine per tirare la gente fuori dai guai o comunque anche se nei guai ci rimane, per assicurare che le persone che hanno un problema siano trattate giustamente.

00:24:31: Al momento della chiusura della clinica legale non era stata ancora esercitata l'azione penale.

00:24:37: il pubblico ministero non aveva deciso di portare questo caso a giudizio anzi aveva chiesto che il caso fosse archiviato.

00:24:46: questa domanda di archiviazione era ancora subiudice.

00:24:52: Stefania Pellegrini, responsabile scientifica delle cliniche legali del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna spiega che il podcast della clinica ha l'intento di sostenere e divulgare il progetto clinica legale vittime di discriminazione ed diritto avviato nel.

00:25:12: Il podcast della clinica intende riproporre l'attività svolta dall'equipe impegnate nella trattazione di casi reali attraverso la narrazione dell'esperienza vissuta da parte degli studenti, dei docenti e degli avvocati clinici.

00:25:27: Nelle tre puntate del podcast, particolare attenzione viene rivolta proprio alle vittime che sono al centro del lavoro della clinica e quindi a persone che hanno subito discriminazioni o che si sono trovate in situazioni di vulnerabilità.

00:25:42: Attraverso questo progetto si vuole proprio evidenziare sia la natura formativa della clinca nel suo contributo alla fermazione della giustizia sociale, sia il ruolo di relazione che attraverso la terza missione le università costruiscono con la società civile.

00:26:00: Infine mediante la speculare struttura narrativa del radiodramma si racconta un quarto caso affrontato dalle cliniche attivate negli ultimi anni.

00:26:13: Avete ascoltato Il conflitto delle versioni puntata dal podcast dei clinici del diritto ONER uno strumento di giustizia sociale attraverso lo storytelling radiofonico, prodotto col contributo dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna per lo sviluppo e la promozione d'initiative di public engagement promosse dai dipartimenti attraverso il bando Unibo Public Engagement.

00:26:39: Il format è stato realizzato da Libera Radio testata radiofunica di Open Group impresa sociale di Bollogna.

00:26:46: le date degli avvenimenti raccontati e i nomi dei protagonisti del caso di clinica del veritto non corrispondono a quelli reali.

New comment

Your name or nickname, will be shown publicly
At least 10 characters long
By submitting your comment you agree that the content of the field "Name or nickname" will be stored and shown publicly next to your comment. Using your real name is optional.